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Supplemento elettronico della rivista "CHINA" (ISSN 1128-0433) Riporta le più recenti notizie sociali ed economiche della Cina
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NEWSLETTER-CHINA
ISSN 1827-8167
Supplemento del periodico “CHINA BUSINESS
Riporta le più recenti notizie sociali, economiche e culturali della Cina
Periodicità: quindicinale
Anno VIII - Numero 131
Data di pubblicazione: 15 gennaio 2007

Il PIL della Cina raggiunge i 20.000 miliardi di RMB nel 2006
Nella relazione rilasciata dalla Commissione Nazionale di Riforma e Sviluppo risulta che nel 2006 il PIL della Cina ha raggiunto il nuovo record di 20.000 miliardi di RMB (2.564 miliardi di USD, segnando un incremento del 10,5% sull’anno presedente.
 
Anche altri dati fondamentali hanno fatto segnare dei nuovi record. Per esempio i ricavi finanziari della Cina, sempre nel 2006, hanno segnato un incremento di 700 miliardi di RMB (89,7 miliardi di USD) attestandosi a 3.900 miliardi di RMB (500 miliardi di USD). La produzione di grano per il secondo anno consecutivo ha registrato un’ulteriore crescita con una produzione complessiva di 490 milioni di tonnellate.
 
Il reddito disponibile pro capite dei residenti urbani si presume mediamente aumentato del 11% mentre quello dei contadini è cresciuto del 6%.

Per costruire la ferrovia ad alta velocità
Pechino-Shanghai occorrono ingenti fondi

Secondo le notizie riportate dal giornale Beijing Business la costruzione della ferrovia ad alta velocità Pechino-Shanghai che doveva iniziare i lavori nel 2006 è stata ritardata perché il budget di spesa previsto è stato sottostimato del 50%.  Per far fronte all’enorme investimento che ora viene stimato in oltre 26 miliardi di USD si dovranno reperire nuove fonti di finanziamento oltre ai prestiti bancari, ai buoni del tesoro ed alle azioni.
 
La colossale opera che dovrebbe essere completata entro il 2010 dovrebbe ridurre il tempo di percorrenza Pechino - Shanghai da 11,5 ore a cinque ore.

Sono ormai 66 i paesi che riconoscono
lo status di economia di mercato della Cina
 
Secondo quanto dichiarato dal Ministro del Commercio, con i 14 paesi che nel corso del 2006 hanno riconosciuto lo status di economia di mercato alla Cina si è raggiunto il numero di 66 paesi che hanno manifestato questo riconoscimento. Il non riconoscimento dello status di economia di mercato consente ai membri del WTO di avviare procedure di infrazione anti-dumping che ostacolano le esportazioni di certe aziende cinesi accusate di praticare prezzi inferiori ai costi di produzione.
 
La Cina che è il maggiore partner commerciale degli Stati Uniti, della UE e del Giappone attende che a breve questi paesi le riconoscano lo status di economia di mercato in considerazione delle enormi liberalizzazioni di mercato che la Cina ha compiuto negli ultimi anni.

Il livello crescente del mare minaccia la Cina
Secondo una relaziona pubblicato il 12 gennaio 2007 dall’Amministrazione Oceanica dello Stato, il livello del mare sulla costa cinese dal 2003 al 2006 è incrementato mediamente di 2,5mm all’anno, superiore a quello medio globale di 1,8mm all’anno.
 
Le statistiche mostrano che i quattro mari importanti della Cina, cioè il Mare di Bohai, Mare Giallo, Mare della Cina Orientale e Mare della Cina Meridionale, sono saliti rispettivamente di 2,2mm, 2,5mm, 3,1mm e 2,4mm all’anno dal 2003 al 2006.
 
L’aumento del livello del mare può generare maree, tempeste, l'erosione del litorale e le maree di acqua salmastra, che possono danneggiare le vite umane e le proprietà della gente e portare impatti negativi per lo sviluppo economico e sociale. Effettivamente, le maree con tempeste stanno diventando più frequenti e più forti nelle zone costiere cinesi. Le zone a sud-est, comprese Zhejiang, Fujian e Guangdong, hanno affrontato 17 maree e tifoni nel 2006. Le maree di acqua salmastra hanno invaso più zone; nel 2004, la provincia di Guangdong ha combattuto con le maree per sette mesi, la peggiore situazione negli ultimi 20 anni. Nell’isola di Hainan, circa 300 chilometri della linea costiera sono stati corrosi.
 
La relazione prevede che il livello del mare aumenterà ulteriormente di altri 9 - 31 mm nei prossimi 3 -10 anni. Sono stati consigliati agli enti pubblici territoriali nelle zone costiere di formulare le politiche specifiche per fare fronte ad un'ulteriore aumento nel livello del mare, controllare la linea costiera regolarmente e lanciare i progetti per riparare gli ecosistemi della linea costiera.

La Cina ricomincia a misurare il punto più basso del suo territorio
Secondo l’Agenzia Xinhua, il 10 gennaio un gruppo di 30 esperti ha iniziato a misurare il punto più basso del suo territorio che si trova nel Lago Aiding delle Regione Autonoma del Xinjiang Uygur, nordovest del paese.
 
Nel 1979 il Dipartimento di Sondaggio e Mappatura del Xinjiang affermò che il punto più basso del Lago Aiding fosse 154 metri sotto il livello del mare. Dall’allora in poi, tanti cambiamenti sono avvenuti e quindi è necessario misurarlo di nuovo.
 
Il Lago Aiding, che significa “Lago della Luce Lunare” nella lingua uygur, ha una superficie di sette chilometri quadrati. E’ la parte più bassa della Cina e il secondo più basso lago del mondo, dietro il Mare della Morte nel Medio Est.
 
Il lavoro di sondaggio sul punto più basso della Cina dovrà essere terminato in aprile p.v.

La hotline di emergenza in Cina
 
Il 9 gennaio il Ministero della Pubblica Sicurezza della Cina ha dichiarato che alla fine del 2006 fra i 2.087 dipartimenti della pubblica sicurezza a livello di contea e superiori 1.743 hanno unificato il numero di emergenza. Nel vecchio sistema di servizio, il pubblico doveva fare 110 per chiare la polizia, 119 per un  incendio e 122 per un incidente stradale. Nel 2003 il governo ha deciso di introdurre il nuovo sistema con un unico numero 110 per le chiamate di emergenza nelle contee e città, in modo che la polizia possa rispondere più rapidamente e diversi servizi di emergenza possano essere organizzati subito secondo le esigenze.
 
Comunque, per il 10% circa delle contee non è stato fornito il servizio di emergenza 110 a causa della mancanza di finanziamenti.

Pechino ha dato l’ordine di fare annunci di emergenza in due lingue
Zhou Yuqiu, capo dell’ufficio di sicurezza della città di Pechino, ha dichiarato all’Agenzia Xinhua che il governo municipale ha ordinato in oltre 8.000 luoghi pubblici più frequentati di usare due lingue, cioè cinese e inglese, per fare annunci di emergenza.

I luoghi pubblici più frequentati, comprendono i centri commerciali, ristoranti, alberghi classificati con più stelle, piscine, campi di sci e altri luoghi di divertimento. A partire dal 1° aprile 2007, se una società non riuscirà a fare annunci di emergenza sia in cinese che in inglese, sarà applicata una multa pari a 5.000 – 20.000 RMB (640 – 2.560 USD) o perfino sarà obbligata a chiudere.

Al 99% dei villaggi cinesi è fornito il servizio telefonico
Recentemente il Ministero dell’Industria dell'Informazione, Wang Xudong, ha dichiarato che fino alla fine del 2006 il servizio telefonico è stato realizzato nel 98,85% dei villaggi amministrativi nel paese.
 
Le statistiche dimostrano che alla fine del 2005 circa 744 milioni di persone vivevano nelle aree rurali. Attualmente in Cina ci sono 830 milioni di abbonati alla telefonia fissa e mobile e 132 milioni di utenti di internet.

Il Ministro Wang ha inoltre rivelato il programma di realizzare i collegamenti telefonici in tutti i villaggi amministrativi nel paese entro la fine del 2007.

La Cina pubblica la biblioteca dei Classici cinesi
L’Amministrazione Statale della Stampa e Pubblicazioni (SPPA) ha reso noto che per meglio introdurre la cultura cinese nel mondo esterno sono stati completamente pubblicati i libri in versione bilingue cinese-inglese della “Biblioteca dei Classici cinesi”.
 
I 92 volumi includono 51 generi di libri classici che spaziano dalle antologie di poesie alle novelle. Alcuni risalgono a 2.500 anni fa. Secondo Ren Jiyu, curatore onorario della Biblioteca Nazionale Centrale, questi libri, che racchiudono l’essenza dei classici cinesi,  rappresentano il meglio dei circoli accademici di traduzione e pubblicazione della Cina. A partire dal 1994 la Cina ha organizzato un selezionato gruppo di esperti all’interno e all’estero per tradurre fedelmente questi testi classici in modo da consentire ai lettori stranieri di gioire nella lettura della cultura cinese.

Rappresentazione di grande successo
sulla vita del Primo Imperatore Cinese
Grande successo ha conseguito il compositore cinese-americano Tan Dun che ha rappresentato la storia del Primo Imperatore Cinese al Metropolitan Opera e la ha trasmessa via satellite in contemporanea nei principali 150 cinema degli Stati Uniti, Europa e Giappone grazie ad una combinazione tecnologica di immagini digitali ad alta definizioni e di suoni raffinati con effetto dolby, in modo da consentire a quasi 30.000 spettatori di godersi uno spettacolo unico nel suo genere e indimenticabile.
 
L’Opera racconta la complessa storia del Primo Imperatore cinese Qin Shi Huang (260 a.C. - 210 a.C.) che conquistò con brutali guerre tutti gli altri stati limitrofi e divenne il primo Imperatore della Cina unificata. Il famoso tenore Placido Domingo ha interpretato il ruolo del Primo Imperatore Cinese.

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